MARE D'INVERNO

MARE D'INVERNO
Il meraviglioso "Castel Boccale" di Livorno

sabato 9 luglio 2011

IL MIGLIOR THRILLER LETTO FINORA...


PSICOTHRILLER



Di tutti i libri thriller, gialli e noir che ho letto ce n'è uno che mi è rimasto inchiodato nella mente. E ancora adesso mi capita, talvolta, di pensare alla bravura dell'autore nello scrivere un romanzo complesso ma fantasticamente brillante. Un testo che non lascia spazio alle pause, a frasi di rito messe apposta per spezzare il ritmo di uno scritto capace di tenere continuamente il lettore con il fiato sospeso.
Mi riferisco ad uno scrittore di origini tedesche. Ed il romanzo di cui parlo viene ambientato ad Amburgo, in un Natale particolarmente freddo e "raccapricciante", se non fosse per la passione per questo genere di libri.
Una storia che colpisce come un montante allo stomaco ed un diretto al volto, che ti stordisce ma non riesce a farti mollare la presa da quelle pagine. Le pause servono veramente a poco, anzi, sembrano quasi disturbare il dipanarsi frenetico della trama.
Un testo dove il confine tra follia e sanità mentale diviene assolutamente indistinguibile, dove si fa fatica a riconoscere la differenza tra psichiatra e psicopatico e dove pare che i ruoli possano invertirsi senza scalpore.
La malattia mentale fa da sempre paura ed affrontare un argomento del genere con la perizia con la quale ci viene descritta da Fitzek sembra cosa da poco. Ma i contenuti scalfiscono le corazze in superficie fino a far riflettere profondamente il lettore di quando possa essere complessa e, alle volte, incomprensibile, la mente umana.
Di certo leggerò gli altri romanzi di quest'autore!

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